Chiara Guerzi

Primitivi del nord-est d’Italia all’Ermitage

Il progetto presentato e accolto dal comitato scientifico della Fondazione Ermitage aveva proposto una revisione delle schede di catalogo – del catalogo recentemente edito relativo alla pittura italiana dal XIII al XVI secolo – delle opere spettanti all’ambito del nord-est d’Italia conservate nel museo russo; i tempi di uscita della pubblicazione non hanno consentito si svolgere questa parte dell’attività di ricerca e, quindi, in accordo con Francesca Cappelleti la ricerca, svoltasi durante i tre mesi di borsa, ha alla fine proseguito su un “triplice binario”:
 
Partendo dalla tavola del pittore conservata all’Ermitage si sono approfonditi alcuni aspetti riguardanti il corpus del Maestro del trittico di Imola nell’idea - lanciata da Massimo Ferretti (1995) e sviluppata da chi scrive nel corso delle ricerche di dottorato - che il pittore possa essere identificato con il documentato Antonio Orsini da Venezia. In questa direzione è stato poi possibile vagliare sia alcuni aspetti iconografici relativi alla presenza dei profeti Davide e Isaia, sia parte della tematica documentaria connessa all’attività veneziana e friulana del padre del pittore, il lapicida Cristoforo da Milano, sviluppando così argomenti che non erano rientrati nelle ricerche di dottorato.
Posteriormente all’uscita del catalogo si è poi condotto un lavoro di approfondimento, essenzialmente bibliografico e storico-attributivo, rivolto a un ristretto numero di opere spettanti al contesto indagato.
In ultima istanza, malgrado l’estraneità del pezzo dal contesto culturale oggetto del progetto di ricerca, si è ritenuto opportuno studiare il fronte di cassone con il Trionfo d’amore, giungendo a stabilire la certa appartenenza dell’opera al contesto fiorentino, ma anche l’esistenza di almeno una seconda opera attribuibile alla stessa mano.
 
I risultati delle ricerche dovrebbero confluire in due lavori distinti:
 
- La prima parte concorrerà ad un lavoro monografico riservato al probabile Antonio Orsini.
- Il resto, per dare giusta conclusione al progetto di ricerca oggetto della borsa di studio accordata, concorrerà alla recensione del Catalogo prevista per la rivista “Critica d’Arte”.