Leonardeschi. Da Foppa A Giampietrino: dipinti dall'Ermitage di San Pietroburgo e dai Musei Civici di Pavia

Pavia, mostra "Leonardeschi. Da Foppa a Giampietrino: dipinti dall'Ermitage di San Pietroburgo e dai Musei Civici di Pavia", Castello Visconteo, 20 marzo- 10 luglio 2011, a cura di Tatiana Kustodieva, conservatore dell'Ermitage e Susanna Zatti, direttore dei Civici Musei di Pavia

Leonardeschi. Da Foppa A Giampietrino: dipinti dall'Ermitage di San Pietroburgo e dai Musei Civici di Pavia

Per la prima volta il Museo Statale Ermitage presta un nucleo importantissimo di dipinti lombardi del Cinquecento: 22 opere della sua collezione, molte delle quali considerate fino a tutto l’Ottocento originali di Leonardo, che insieme ad altrettanti dipinti delle collezioni pavesi condurranno il visitatore a scoprire quanto il genio toscano in terra lombarda abbia determinato e reso possibile nuovi sviluppi artistici; una nuova stagione ove seguaci e imitatori del Maestro acquisivano, interpretavano e diffondevano il nuovo leonardesco.
 
La mostra “Leonardeschi. Da Foppa a Giampietrino: dipinti dall’Ermitage di San Pietroburgo e dai Musei Civici di Pavia” - promossa dal Comune di Pavia, Musei Civici di Pavia, Museo Statale Ermitage, dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia e dall’Associazione Pavia Città Internazionale dei Saperi, con la collaborazione della Fondazione Ermitage Italia e dell’Università di Pavia e inserita dai Governi dei due Stati tra gli eventi principali dell’Anno Italia/Russia, organizzata dai Musei Civici di Pavia e da Villaggio Globale International - proporrà dunque testimonianze di prim’ordine della pittura lombarda del periodo di massima fioritura del Rinascimento, come la Sacra famiglia e Santa Caterina di Cesare da Sesto, che Stendahl considerava la cosa migliore creata da Leonardo o la famosa Flora di Francesco Melzi, l’allievo prediletto del Maestro: opera che per trent’anni non è uscita dalle sale dell’Ermitage e che il prestigioso museo russo ha voluto prestare per questo importante evento).