Treviso. Canaletto. Venezia e i suoi splendori

Treviso, mostra "Canaletto. Venezia e i suoi splendori", Casa dei Carraresi, 23 ottobre 2008 – 5 aprile 2009. A cura di Giuseppe Pavanello e Alberto Craievich

Treviso. Canaletto. Venezia e i suoi splendori


La mostra dedica un omaggio a Venezia e al soggetto che più di altri l’ha rappresentata, determinando la creazione di un vero e proprio genere artistico, la veduta. La straordinaria natura della città, che la vede sorgere dalle acque, sembra essere un’illusione diventata realtà.
 
Il vedutismo è il prodotto dell’osservazione cui la camera ottica conferisce una puntuale oggettività, resa affascinante dalla maniera personale in cui i singoli maestri vi si sono cimentati, secondo caratteri originali, con tagli ed inquadrature sempre differenti, situazioni atmosferiche e coloristiche che parlano di poetiche personali.
 
All’interno di questo panorama, Cataletto è l’assoluto protagonista. L’attenzione per i valori luminosi, cui si associa la naturale capacità di dilatare gli spazi, conferendo all’acqua l’incontrastato dominio della scena, lo rendono l’interprete per eccellenza del vedutismo. Al grande maestro si affiancano gli altri protagonisti del vedutismo: Luca Carlevarjis, Michele Marieschi, Francesco Guardi e Bernardo Bellotto.
 
La mostra è stata promossa da Fondazione Cassamarca con il patrocinio di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero degli Affari Esteri, Fondazione Ermitage Italia, Provincia di Treviso, Città di Treviso, con il patrocinio e il contributo di Regione Veneto.



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