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Presentazione del volume "Di là dal fiume e tra gli alberi. Il paesaggio del Rinascimento a Venezia"

Presentazione del volume "Di là dal fiume e tra gli alberi. Il paesaggio del Rinascimento a Venezia", a cura diCristophe Brouard e Laura De Fuccia

05/10/2012
Venerdì 12 ottobre alle ore 17:00 presso la sede di Ermitage Italia, per il ciclo di Rinascimento nel Novecento, verrà presentato il libro "Di là dal fiume e tra gli alberi. Il paesaggio del Rinascimento a Venezia", a cura diCristophe Brouard e Laura De Fuccia. Introdurranno Francesca Cappelletti e Stefania Mason. Interverranno Paola Bassani e Laura De Fuccia.
 
Questo volume è dedicato alla nascita, all'affermazione e alla fortuna del paesaggio a Venezia e nel Veneto tra il XV e il XVII secolo. Su tali temi si è tenuto un convegno internazionale nel quadro delle giornate di studio annuali della Renaissance Society of America (Landscape as genre in the Serenissima from XV to XVIIth century: Iconography, Context and Taste, Venezia, Fondazione Giorgio Cini, Cenacolo Palladiano, 10 aprile 2010). Gli atti che ne risultano raggruppano otto saggi, frutto di nuove ricerche che ruotano soprattutto intorno allo sviluppo del genere paesaggistico nel Rinascimento, alla sua ricezione artistica e critica, ma anche alla sua posterità, al di là dei territori della Serenissima.
Le opere studiate sono, tra gli altri, di mano di Giovanni Bellini, Giorgione e Tiziano. Natura e ideale sono le componenti essenziali di un vasto panorama di dipinti, disegni e incisioni. Così, le evocazioni arcadiche si associano a volte a quelle del sonno e dei sogni. I motivi iconografici ispirati alla natura sono analizzati per le loro implicazioni simboliche, le suggestioni letterarie o alla luce del contesto sociale e intellettuale. Un'attenzione particolare è data inoltre al “Concert champêtre” di Tiziano, opera emblematica del genere, alle interazioni tra la produzione lagunare e fiamminga nel Cinquecento e al fascino straordinario che la poesia del paesaggio veneto ha esercitato nei secoli successivi.

Il volume è pubblicato con il generoso sostegno dell'Association des Historiens de l’Art Italien (AHAI).