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Lunedì 29 ottobre, La nuova Galleria d'Arte Antica di Palazzo Barberini, a cura di Anna Lo Bianco

Lunedì 29 ottobre, La nuova Galleria d'Arte Antica di Palazzo Barberini, a cura di Anna Lo Bianco

24/10/2012

Lunedì 29 ottobre, alle ore 17:00 presso Ermitage Italia, Anna Lo Bianco, per il ciclo d'incontri dedicati al Collezionismo e alla Formazione dei grandi Musei, terrà il suo intervento dedicato a La nuova Galleria d'Arte Antica a Palazzo Barberini.


 
 E’ da poco terminato il restauro di Palazzo Barberini, finalmente restituito alla sua vocazione museale per la quale lo Stato italiano lo acquistò ormai nel lontano 1949. Dopo infinite vicende si è infatti trasferito in altro luogo il circolo delle forze armate che vi aveva sede ed è stato possibile realizzare qui l’ampliamento della galleria con i suoi nuovi spazi espositivi. E’ ora finalmente visibile al pubblico la ricca collezione allestita in un moderno percorso su tre piani, con 34 sale, in cui sono esposti circa 500 dipinti che vanno dal XII al XVIII secolo.
Il grande recupero ha coniugato le ragioni del restauro filologico del palazzo con quelle di un museo moderno attraverso soluzioni sobrie e innovative che tendono a valorizzare la bellezza degli ambienti barocchi e la qualità di capolavori come la Madonna di Tarquinia e la Annunciazione di Filippo Lippi, la Natività di Antoniazzo Romano e opere di Bellini e Lotto oltre a dipinti di cultura fiamminga, tutte presenti al piano terra. Il piano nobile si apre con la pittura rinascimentale e in particolare con la Fornarina di Raffaello e si chiude con Caravaggio e la Giuditta e Oloferne, messo a confronto con i tanti autori caravaggeschi e emiliani della raccolta. Al secondo piano sono esposti dipinti che dal tardo barocco giungono al Neoclassico:  Salvator Rosa, Mattia Preti, Ribera, Pietro da Cortona, Canaletto, Batoni.
Nell’incontro si illustreranno i criteri dell’allestimento, le soluzioni particolari adottate, la storia delle raccolte passando in rassegna i capolavori della galleria e la loro musealizzazione.
 
  
Anna Lo Bianco, storico dell’arte presso la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano, dal 2003 è direttore della Galleria Nazionale di Arte Antica in Palazzo Barberini e curatore delle collezioni dei secoli XVI e XVIII.  Collabora con vari musei europei e con società e istituzioni nell’organizzazione di progetti culturali per il museo. Ha coordinato tutte le iniziative volte alla riapertura completa della galleria e tutto il nuovo progetto di allestimento.
I suoi interessi vertono da sempre sulla cultura figurativa romana del ‘600 e del ‘700. Ha ideato e curato, coordinandone il catalogo,  le mostre su Pietro da Cortona, Domenico Corvi, Pier Leone Ghezzi, Antonio Amorosi, Giovan Battista Piranesi, Il Settecento a Roma e  Tra sacro e profano Capolavori del XVII secolo nelle raccolte delle banche italiane. Oltre al volume su Santa Cecilia di Maderno (2001) e Pietro da Cortona e la grande decorazione barocca (1992), ha partecipato a vari progetti editoriali e pubblicato saggi  su riviste italiane e straniere, tra cui Storia dell’Arte, Bollettino d’Arte, Prospettiva, Antichità viva e Revue de l’Art.
Ha partecipato a convegni internazionali e importanti comitati scientifici, tra cui quelli delle mostre: Caravaggio e la collezione Mattei (Roma 1995); L’Anima e il Volto. Fisiognomica da Leonardo a Bacon (Milano 1998); Art in Rome in the Eighteenth Century (Filadelfia - Houston 2000); Goya e l’Italia (Saragozza 2008).
Collabora,  con seminari di studi, con le università di Roma La Sapienza e di Viterbo.
Ha diretto importanti campagne di restauri in chiese e palazzi di Roma. Tra queste, in occasione del Giubileo del 2000, il recupero dell’intera decorazione pittorica e scultorea della Chiesa di S. Francesco a Ripa.