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Giornata di studi. "All'origine delle grandi mostre in Italia (1933-40)", a cura di Marco Folin e Ma

Giornata di studi. "All'origine delle grandi mostre in Italia (1933-40)", a cura di Marco Folin e Marcello Toffanello

18/10/2012
Lunedì 22 ottobre, presso Ermitage Italia, si svolgerà nell'intero arco della giornata, dalle 10.00 alle 17.00 un'importante giornata di studi dedicata "All'origine delle grandi mostre in Italia (1933-40), a cura di Marco Folin e Marcello Toffanello.
Nel corso della giornata interverranno: Daniele Benati, Fabio Masaccesi, Carla Bernardini, Matteo Zambolo, Cristina Maritano, Stefano Causa, Elisabetta Fadda, Marco Mozzo, Roberto Cara, Federica Alloggio, Alessio Monciatti, Alessandra Del Puppo.
L'iniziativa s'inserisce all'interno del ciclo d'incontri dedicati al Rinascimento nel Novecento.
 
La giornata di studi dedicata All’origine delle grandi mostre in Italia (1933-1940) prosegue l’attività di ricerca della Fondazione Ermitage Italia volta a indagare figure e momenti della storia del gusto, della critica e del collezionismo d’arte.

Il convegno, a cura di Marco Folin e Marcello Toffanello, intende essere la prima occasione di studio complessivo della importante stagione di mostre d’arte antica apertasi in Italia a seguito della celebre Esposizione della pittura ferrarese del Rinascimento tenutasi a palazzo dei Diamanti nel 1933, già argomento quest’anno di due incontri promossi dalla Fondazione. Il grande successo di pubblico e critica dell’esposizione ferrarese indusse infatti diverse città italiane a organizzare analoghe rassegne dedicate alle scuole locali o a singoli artisti. Frutto di un difficile equilibrio fra ragioni della storia dell’arte, esigenze divulgative e ingerenze da parte del potere politico, le migliori mostre degli anni Trenta si distinsero per il loro rigore scientifico dalla retorica magniloquente delle grandi esposizioni d’arte italiana promosse dal regime fascista in patria e all’estero. Grazie alla partecipazione dei maggiori storici dell’arte e organizzatori culturali dell’epoca – da Venturi a Longhi, da Ojetti a Barbantini, da Molajoli a Viale, Pallucchini e Brandi – queste esposizioni fornirono spesso l’occasione per una sintesi e la revisione della tradizione critica, la ricomposizione momentanea di un patrimonio disperso, la sperimentazione di nuovi assetti museografici.

Accanto agli aspetti più strettamente attinenti alla storia della critica, nella giornata del 22 ottobre studiosi provenienti dal mondo dell’università e dei musei – Daniele Benati, Fabio Masaccesi, Carla Bernardini, Matteo Zambolo, Cristina Maritano, Stefano Causa, Elisabetta Fadda, Marco Mozzo, Roberto Cara, Federica Alloggio, Alessio Monciatti, Alessandro Del Puppo – faranno luce sulle vicende organizzative di questi eventi, sui loro risvolti ideologici e propagandistici, sul ruolo da essi giocato nel nascere di un turismo culturale di massa e nel processo di formazione di identità fondate sull’appartenenza civica.

Di seguito potete scaricare il programma della giornata:
Programma.pdf