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Andrea Pinotti e Maria Luisa Roli parlano del libro "La formazione del vedere", con Marco Bertozzi e

Andrea Pinotti e Maria Luisa Roli parlano del libro "La formazione del vedere", con Marco Bertozzi e Francesca Cappelletti

30/10/2012
Lunedì 5 novembre alle ore 17:00 presso Ermitage Italia, Andrea Pinotti e Maria Luisa Roli discuteranno intorno al libro La formazione del vedere. Lo sguardo di Jacob Burckhardt.
 
Viviamo nella civiltà delle immagini, e i nostri sensi vengono quotidianamente sottoposti a un bombardamento di figure la cui potenza di fuoco non ha mai avuto pari nella storia del genere umano. I tradizionali modelli interpretativi, incentrati sulla parola e sul discorso, sono insufficienti a renderne conto in modo adeguato. Oggi le ricerche che si raccolgono sotto il titolo di "cultura visuale" sono chiamate a rispondere a questa sfida: non per affermare un ingenuo primato dell'immagine sulla parola, ma per indagare parola e immagine nella loro azione reciproca, e nei loro condizionamenti storici. Jacob Burckhardt ha precocemente intuito questa costellazione di problemi: storico della cultura e storico dell'arte, ha insegnato a generazioni di europei che il vedere non si dà nella sua immediata naturalità, ma si forma nella storicità della percezione. Attorno a questi nodi problematici, insieme storici e teorici, ruotano i saggi presentati in questo volume: impegnati a illuminare ora il Burckhardt storico della cultura, ora il Burckhardt storico dell'arte, ora la sfera delle immagini visive ora la dimensione della parola e del linguaggio.

Andrea Pinotti insegna Estetica all’Università degli Studi di Milano. Ha curato l’edizione italiana di opere di Fiedler, Hildebrand, Riegl, Worringer, Geiger, Simmel, Straus, Katz. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo i volumi: Il corpo dello stile (Palermo 1998; Milano 20012); Piccola storia della lontananza (Milano 1999); Memorie del neutro (Milano 2001); Quadro e tipo (Milano 2004); Estetica della pittura (Bologna 2007); Il rovescio dell’immagine (Mantova 2010); Empatia. Storia di un’idea da Platone al postumano (Roma-Bari 2011).

Maria Luisa Roli insegna Letteratura tedesca all’Università degli Studi di Milano. È autrice di una monografia su Adalbert Stifter, Arte e scienza nella scrittura visuale di Stifter (Lugano 2007) e curatrice dell’edizione italiana degli scritti poetologici dello scrittore austriaco. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: L’intenzione narrativa. Studi su Stifter, Tumler, Handke (Bergamo 1983); Il telescopio di Goethe. Poetiche della scienza e delle arti figurative tra Settecento e Novecento (Lugano 2010) e le curatele: Franz Tumler, La suddivisione del tempo. Poesie (Milano 1990); Adalbert Stifter. Tra filologia e studi culturali (Milano 2001).